- La parola dieta deriva
dal greco e significa stile di vita. Una dieta è quindi espressione
del legame tra l'uomo ed il suo territorio. Dal punto di vista
alimentare, nei Paesi che si affacciano sul bacino del mar
Mediterraneo, esiste una
tradizione comune, composta dagli stessi
alimenti prodotti in questi luoghi. Prende il nome di "Dieta
Mediterranea" la tradizione alimentare che caratterizza questi
Paesi. L'olio d'oliva, la pasta, il pane, il vino, i
legumi, gli
ortaggi e la frutta sono i veri protagonisti. Questi elementi,
sapientemente combinati tra di loro, con l'integrazione di piccole
quantità di prodotti di origine animale, come il formaggio, il
latte, le uova, il pesce e la carne, forniscono una alimentazione
piacevole, diffusa ed accettata anche da popolazioni con tradizioni
alimentari diverse. Un modello alimentare che assicura una
nutrizione valida, equilibrata, adatta a qualsiasi età, in grado di
prevenire molte malattie.
- La scoperta della dieta mediterranea a
livello mondiale, è da attribuire al medito nutrizionista Ancel Keys,
che sbarcato a Salerno nel 1945, al seguito della quinta armata
dell'esercito americano, si accorse che malattie
cardiovascolari,
diffuse nel suo paese, qui erano molto limitate. In particolare, tra
la popolazione del Cilento risultava particolarmente bassa
l'incidenza delle cosiddette malattie del benessere
(arteriosclerosi, ipertensione, diabete, malattie digestive, obesità
ecc.).
- Queste
osservazioni furono alla base di un programma di ricerche che prese
in esame le abitudini alimentari di dodicimila soggetti tra
Giappone, Stati Uniti, Jugoslavia, Germania, Olanda, Grecia,
Finlandia ed Italia. Questi i risultati: quanto più l'alimentazione
dei soggetti analizzati si discostava dagli schemi mediterranei,
maggiore era l'incidenza delle suddette patologie.
- Negli anni settanta, così, ebbe inizio un
ampio programma di medicina preventiva, basato proprio sugli studi
condotti da Ancel Keys. Da qui il successo internazionale e la
popolarità di questa dieta, che consiste nel consumo di cibi
integrali e naturali, vitali per il benessere dell'individuo. Gli
alimenti cardine di questo regime alimentare sono, ripetiamoli: i
cereali (pane, pasta, polenta), i legumi, gli ortaggi, la frutta e
l'olio d'oliva.
- Oltre al consumo dei cibi indicato, si può seguire ogni giorno la
dieta mediterranea anche osservando piccole e semplici regole:
- - rivalutiamo la tavola come punto
d'incontro ed intervallo distensivo;
- - diamo importanza ai cibi preparati con
semplicità e con ingredienti esclusivamente naturali;

- - consumare la pasta come primo piatto. Nel
condirla diamo la preferenza al sugo di pomodoro ed all'olio
d'oliva;
- - la pasta
va cotta al dente, in modo da conservarne il valore nutritivo ed
ottenere un senso di sazietà prolungato;
- - preferire l'olio d'oliva tra i grassi da
condimento. L'olio d'oliva risulta meno dannoso anche per le
fritture;
- -
consumiamo abbondantemente i prodotti ortofrutticoli, alternando
quelli ricchi di vitamina A (carote, insalata verde, albicocche,
meloni...) con quelli ricchi di vitamina C (agrumi, pomodori,
peperoni, fragole...), cuocendoli con meno acqua possibile;

- - consumiamo pesce ed in particolare quello
azzurro (alici, sarde, tonno, sgombro) tipico del mediterraneo,
capace di offrire un maggior gusto ed un elevato valore nutritivo;
- - un bicchiere di vino durante i pasti
risalta il gusto delle pietanze con le quali si accompagna e
migliora i processi digestivi, stimolando la produzione di succhi
gastrici.
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